2015 · 2021 · La storia

Gengle.
La community che
ha cambiato l'Italia.

GENitore sinGLE. Nasce nel 2015 da un bisogno personale, diventa la più grande community italiana per famiglie monogenitoriali, conta 200.000 utenti, vince il Pegaso d'Argento, incontra Papa Francesco e nel 2021 viene acquisita da Meeters.

200k+Utenti registrati
107Province italiane
6k+Attività organizzate
500+Consulenze gratuite
2021Anno dell'exit
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Nasce da un
bisogno reale.

"A 34 anni, con due bimbi piccoli, mi sono separata. Ho cercato una rete che non esisteva. Così l'ho costruita."

Era il 2015. Giuditta Pasotto si ritrova a dover crescere da sola due bambini piccoli. Cerca una rete di supporto — altri genitori nella stessa situazione, eventi per famiglie monogenitoriali, un posto dove non sentirsi giudicata o sola. Quella rete non esiste.

Allora la costruisce. Nasce Gengle: GENitore sinGLE. Un portale che porta offline quello che c'è online. Gite allo zoo, pomeriggi di compiti, serate al cinema, capodanno a Berlino. Genitori e figli che si incontrano davvero, in carne e ossa, nella propria città.

In pochi mesi gli iscritti diventano migliaia. La stampa nazionale inizia a raccontarla. Le istituzioni si fanno vive. Il bisogno era reale — e immenso.

GENGLE

Un nome. Un'identità.

Gengle non è solo un acronimo. È diventato un modo di essere, un'identità riconoscibile, un movimento sociale. Tre lettere che racchiudono una visione.

GEN

GENitore

Prima di tutto un genitore. La relazione con i figli al centro di tutto, oltre la separazione.

GLE

sinGLE

Uno stato di fatto, non un giudizio. Gengle lavora per trasformare "separato" in una condizione neutra e dignitosa.

Accademia della Crusca

Giuditta porta il termine "gengle" all'Accademia della Crusca, chiedendo un riconoscimento ufficiale della parola nella lingua italiana.

Fino all'Accademia della Crusca.

Giuditta Pasotto porta il termine "gengle" all'Accademia della Crusca, chiedendo un riconoscimento ufficiale del neologismo nella lingua italiana.

L'obiettivo è anche politico e sociale: ottenere lo status neutro di "genitore gengle", liberando le persone dalla necessità di definirsi "separati" o "divorziati" — etichette che portano ancora oggi un implicito peso di fallimento.

Il sindaco Nardella prende in considerazione l'ipotesi di promuovere una proposta di legge in Parlamento a nome della città di Firenze per il riconoscimento legale dello status di genitore gengle.

Gengle è formato dall'unione di "genitore" e "single", con riduzione della prima base ai suoi fonemi iniziali. Giuditta Pasotto ritiene che un pronunciamento dell'Accademia costituisca un elemento imprescindibile per il riconoscimento dello stato di genitore single — permettendo di non dover più dichiarare se si è separati o divorziati.
Accademia della Crusca · Consulenza linguistica

Valori che
forgiano una community.

Gengle non è un social di like. È uno spazio con regole precise, valori chiari, una cultura interna forte che ha reso la community riconoscibile e rispettata in tutta Italia.

01

Realtà prima di tutto

Gengle porta offline quello che c'è online. Gli eventi fisici, gli incontri reali, le amicizie vere sono il cuore della community — non i numeri sul profilo.

02

Rispetto e linguaggio

Regole chiare sul comportamento e sul linguaggio. "Mi hanno dato della bigotta — racconta Giuditta — ma non permetto a nessuno di sgarrare." Quella rigidità ha costruito la fiducia.

03

Nessun sito di incontri

Identità netta e riconoscibile: Gengle è per i genitori e i figli, non per trovare un partner. Questa chiarezza ha protetto la community e ne ha rafforzato il valore.

04

Partecipazione attiva

Non c'è una direzione centrale che organizza tutto. Chi è iscritto può proporre eventi, coordinare uscite, aiutare i nuovi arrivati. La community cresce con chi la abita.

05

Supporto professionale gratuito

Avvocati, mediatori familiari, psicologi, pedagogisti disponibili gratuitamente per i membri. Il sostegno non è solo emotivo: è concreto, pratico, qualificato.

06

Ascolto continuo

Giuditta chiede periodicamente agli iscritti di inviare la loro storia. Le Gengle Chat — serate in carne e ossa a gruppi di otto — fanno emergere i problemi reali da affrontare insieme.

Il Regolamento Gengle

Una delle scelte più importanti nella costruzione di Gengle: definire subito un regolamento chiaro, pubblico, non negoziabile. Non un vademecum burocratico — una dichiarazione di valori condivisi che ha forgiato l'identità del brand.

Gengle è riservata ai genitori single: separati, divorziati, vedovi, genitori soli per scelta.
Il rispetto è obbligatorio: linguaggio appropriato, tono costruttivo, zero giudizi sulla storia altrui.
Gengle non è un sito di incontri. Chi cerca partner usa altre piattaforme.
Gli eventi sono per genitori e figli insieme: la bigenitorialità e il benessere dei bambini vengono prima.
La moderazione è attiva e continua. Ogni segnalazione viene presa sul serio.
Chi vuole può diventare organizzatore locale: la community si costruisce dal basso.
I professionisti del network (avvocati, psicologi, mediatori) sono selezionati e offrono consulenze gratuite.
Gengle diventa caso studio alla Facoltà di Sociologia di Firenze: il "metodo Gengle" come esempio di aggregatore sociale capace di generare comunità reali a partire da bisogni digitali. Un modello studiato e replicabile.

Le tappe fondamentali.

Dal lancio all'exit: ogni anno ha aggiunto qualcosa. Ogni tappa ha lasciato un segno — nella community e nell'ecosistema italiano del sociale.

2014
Est.

L'idea: nasce Gengle

Giuditta Pasotto, mamma single fiorentina con due bambini piccoli, non trova una rete di supporto per genitori nella sua situazione. Lancia Gengle come community locale a Firenze. In pochi mesi gli iscritti diventano migliaia.

🌱 Lancio
2015

Espansione nazionale e udienza con Papa Francesco

Gengle si espande in tutta Italia. Giuditta organizza e guida la delegazione di oltre 140 genitori single in udienza a San Pietro: Papa Francesco incontra mamme e papà con i loro figli e parla a tu per tu con la fondatrice. La stampa nazionale inizia a raccontare Gengle.

Papa FrancescoSan PietroEspansione nazionale
2016

Pegaso d'Argento e prima linea telefonica italiana

Gengle riceve il Pegaso d'Argento dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, massimo riconoscimento regionale. Viene aperta la prima linea telefonica italiana di ascolto dedicata ai genitori in separazione, con il supporto dell'Università di Firenze. Il termine "gengle" arriva all'Accademia della Crusca.

Pegaso d'ArgentoUniversità di FirenzeAccademia della Crusca
2017

La Casa dei Babbi a Firenze

Giuditta idea e realizza la prima struttura abitativa fiorentina per padri separati in difficoltà economiche: la "Casa dei Babbi" in piazza Santo Spirito, 5 appartamenti indipendenti con spazi comuni — poi ampliata a 10 — inaugurata con il sindaco Dario Nardella e l'assessore Sara Funaro.

Casa dei BabbiSindaco NardellaImpatto Sociale
2018

Il libro: "Genitori Single"

Esce il libro scritto con Tommaso Sacchini: "Genitori Single. Manuale di sopravvivenza per avere una relazione serena con i figli e con l'ex". Un percorso pratico e interattivo per vivere la separazione in modo consapevole. Workshop e consulenze si moltiplicano in tutta Italia.

AutriceManualeWorkshop
2020

Signal for Help: prima in Italia e in Europa

Gengle è tra le prime realtà italiane a diffondere il Signal for Help — il gesto silenzioso internazionale contro la violenza domestica. Il video di Giuditta diventa virale: milioni di condivisioni, ripreso da ANSA, La Nazione, Giornale di Brescia, GreenMe, Open, Roba da Donne. Viene condiviso in Svizzera, Spagna e Inghilterra.

Signal for HelpCampagna europeaANSAVirale
2021

Meeters acquista GenGle

Gengle si fonde con Meeters, il social network over 40. Una exit che premia anni di lavoro, visione e costruzione di una comunità reale. Giuditta continua come responsabile community, poi collabora con Tablo.

🏁 Exit completata

Costruita con
mentor e persone.

Gengle non è cresciuta con grandi campagne di marketing. È cresciuta attraverso relazioni autentiche, mentor locali e nazionali, e una rete di professionisti selezionati che hanno creduto nel progetto e contribuito a costruirlo.

In ogni città italiana, volontari e organizzatori locali hanno animato la community, proposto eventi, accolto i nuovi iscritti. Una struttura orizzontale che ha permesso a Gengle di essere presente in 107 province italiane senza una struttura centrale massiccia.

Il supporto professionale è stato un altro pilastro: avvocati di diritto di famiglia, mediatori familiari, psicologi, pedagogisti hanno offerto consulenze gratuite ai membri, costruendo fiducia e valore reale per la community.

La Facoltà di Sociologia dell'Università di Firenze ha studiato il modello Gengle come caso studio di aggregazione sociale digitale: un esempio di come un bisogno online possa generare comunità reali, fisiche, durature.

107Province italiane
40+Professionisti nel network
500+Consulenze gratuite
6k+Attività organizzate
Avvocati di diritto di famigliaSpecializzati in separazione, affidamento e tutela dei minori. Consulenze gratuite per gli iscritti.
Mediatori familiariPercorsi di mediazione per aiutare le coppie a gestire la separazione in modo costruttivo.
Psicologi e pedagogistiSupporto emotivo per genitori e figli. Gruppi di ascolto, percorsi individuali, Gengle Chat.
Organizzatori locali volontariIn ogni provincia: animano la community, propongono eventi, accolgono i nuovi iscritti.
Università di FirenzePartner istituzionale per la prima linea telefonica e per lo studio del "metodo Gengle".

Cosa ha detto
l'Italia di Gengle.

Da La Nazione a Vanity Fair, da ADNKronos a Open: Gengle ha raccolto un'attenzione mediatica straordinaria, costruita non su PR ma su impatto reale.

La Nazione
"Genitori single, così ci si ricostruisce una vita": la comunità online diventa grande
La storia di Gengle raccontata dalla testata fiorentina. 25.000 iscritti, una missione, un'imprenditrice che colma un vuoto istituzionale.
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La Nazione
L'esercito dei genitori single: "Crescere da soli i bambini è dura. Ma ora i social possono aiutare"
200.000 utenti, la fusione con Meeters e la visione di Giuditta per le famiglie monogenitoriali europee.
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ADNKronos
"Sei mesi di psichiatra per non essere multitasking": la storia di Giuditta
120.000 utenti e caso studio alla Facoltà di Sociologia di Firenze: il "metodo Gengle" come modello di aggregazione sociale.
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La Nazione
La fiorentina Giuditta Pasotto tra le 50 imprenditrici più innovative d'Italia
GammaDonna Fab50 2022: unica toscana selezionata. La storia di chi ha trasformato un insuccesso personale in un'innovazione sociale.
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Cariplo Factory
Storie di Pow(H)er Generation con Gengle
Giuditta Pasotto tra le imprenditrici selezionate da Cariplo Factory per il report sulla leadership femminile nelle startup italiane.
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Vanity Fair
Genitori single: consigli per superare la separazione
Vanity Fair racconta Gengle come punto di riferimento per le famiglie monogenitoriali italiane.
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Open
Il video virale del gesto per chiedere aiuto contro le violenze domestiche
La campagna Signal for Help lanciata da Giuditta attraverso Gengle: milioni di condivisioni, ripresa in tutta Europa.
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Toscana Media News
Papa Francesco incontra i genitori single
Oltre 140 mamme e papà con i loro figli in udienza a San Pietro. Giuditta parla a tu per tu con il Pontefice.
Leggi l'articolo →
Accademia della Crusca
Monogenitore, genitore unico o gengle?
L'Accademia della Crusca analizza il termine "gengle": un neologismo che ha cambiato il vocabolario della famiglia italiana contemporanea.
Leggi l'articolo →

Premi e riconoscimenti.

Sette anni di lavoro, premiati da istituzioni, associazioni e media che hanno riconosciuto il valore sociale e imprenditoriale di Gengle.

✝️

Udienza con Papa Francesco

Delegazione di oltre 140 genitori single italiani ricevuta in udienza a San Pietro. Giuditta parla a tu per tu con il Pontefice sulla condizione delle famiglie non tradizionali.

2015
🏆

Pegaso d'Argento, Regione Toscana

Massimo riconoscimento della Regione Toscana, conferito dal Presidente Eugenio Giani. La prima volta che un progetto per famiglie monogenitoriali viene premiato a questo livello istituzionale.

2016
🏠

Casa dei Babbi, Comune di Firenze

Ideazione e realizzazione della prima struttura abitativa italiana per padri separati in difficoltà, inaugurata con il sindaco Dario Nardella. Un progetto replicato in tutta Italia.

2017
🌟

GammaDonna Fab50

Selezionata tra le 50 imprenditrici italiane più innovative dell'anno in occasione della Giornata mondiale dell'imprenditore. Unica toscana in classifica.

2022

Unstoppable Women, Startup Italia

Inserita tra le 1000 donne che stanno cambiando l'Italia. Presenza fissa in classifica dal 2022 ad oggi.

2022+
💥

Pow(H)er Generation, Cariplo Factory

Selezionata da Cariplo Factory — società benefit di Fondazione Cariplo — tra le imprenditrici che hanno fatto la differenza nell'ecosistema startup italiano.

2022

L'exit:
Gengle incontra Meeters.

Nel 2021 Gengle si fonde con Meeters, il più grande social network italiano over 40, per creare esperienze di socialità autentica. Una fusione naturale: due realtà che condividono la stessa visione — portare offline le relazioni nate online.

Giuditta continua come responsabile community, portando il suo metodo all'interno del nuovo progetto. Poi collabora con Tablo, applicando le competenze di community building e engagement in un contesto diverso.

Gengle resta viva. La community continua ad essere attiva in 107 province italiane, con eventi, forum e supporto per genitori single in tutta Italia.

Il percorso
Gengle2015 · Fondazione
200k utentiScale-up
Meeters2021 · Acquisizione
+
TabloCollaborazione
Gengle è oggi ancora attiva su gengle.it — la community continua a crescere, con nuovi eventi, forum e supporto professionale gratuito per genitori single in tutta Italia.

Gengle è solo uno dei
5 progetti che ho fondato.

Scopri come l'esperienza di founder di Gengle ha plasmato il metodo con cui oggi affianco startup e PMI come Ghost CEO.

Una storia di Giuditta Pasotto · 2015–2021
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