Piena operatività, zero visibilità
Entro in azienda, lavoro a fianco del team, prendo decisioni. Il brand rimane tuo. La rotta la definisco io, insieme a te.
Sono Giuditta Pasotto, founder e CEO di Impacters, società di accelerazione e advisory con sede a Firenze che supporta investitori, corporate e startup. Sono cofounder di P.R.A.T.O. Venture Labs, acceleratore industriale di Prato. Prima ho fondato Gengle, il più grande social network italiano per genitori single.
Aiuto CEO e founder a creare, far crescere, pivotare, risollevare e ripartire, spesso senza che nessuno sappia che ci sono io. Firmo moltissimi NDA ;)
Un Ghost CEO, o temporary manager, è una figura che entra in azienda con pieni poteri operativi, ma senza figurare ufficialmente. Agisce nell'ombra: prende decisioni, riorganizza, guida team, affianca o sostituisce il CEO in momenti critici. Quando serve qualcuno che faccia, non solo che consigli.
“A volte il CEO migliore è quello che non si vede. Risolve, poi sparisce.”Approfondisci →
Entro in azienda, lavoro a fianco del team, prendo decisioni. Il brand rimane tuo. La rotta la definisco io, insieme a te.
Non esiste un solo motivo per chiamare un temporary manager. Ecco le situazioni più frequenti in cui sono entrata in gioco.
Il mercato è cambiato, il modello non regge. Serve qualcuno che guidi la transizione senza che l'azienda si paralizzi.
Il fondatore è esaurito, sopraffatto o non riesce a prendere decisioni. Entro io, riporto lucidità e direzione.
Team sfaldato, cassa in tensione, stakeholder preoccupati. Servono azioni rapide e una mano ferma sul timone.
L'azienda ha un prodotto ma non sa come portarlo al mercato, o ha il mercato ma non sa come strutturarsi internamente.
Una fusione, una cessione, un'acquisizione. Serve chi gestisca la transizione senza perdere persone e cultura.
L'idea c'è, ma manca qualcuno che costruisca davvero le fondamenta operative del nuovo progetto o territorio.
Ogni ingaggio è diverso. Questi sono alcuni dei pattern ricorrenti in cui ho operato come Ghost CEO o temporary manager.
Startup con prodotto consumer in perdita. In 5 mesi: ridefinizione ICP, ristrutturazione team, primo contratto enterprise firmato.
CEO fondatore uscito di scena, 3 figure chiave dimissionate. Ricostruito il team, preservato il prodotto, garantita la continuità.
Imprenditore brillante, azienda caotica. Introdotto metodo, deleghe, OKR e prima pipeline commerciale strutturata.
Community costruita da zero, strategia ed engagement, sviluppo prodotto IT, raccolta fondi e bandi, fino alla vendita a player di settore.
CEO uscente, successore non pronto. Gestita la fase di passaggio senza perdere clienti o investitori. Successore formato in parallelo.
Associazione con forte impatto, senza sostenibilità economica. Disegnato e avviato il modello ibrido profit/non-profit.
Dodici anni di lavoro riconosciuti da istituzioni, associazioni e media che hanno premiato impatto, innovazione e leadership.

Startup Italia inserisce Giuditta nella classifica Unstoppable Women 2026, le donne che stanno ridefinendo l'ecosistema imprenditoriale italiano. In classifica dal 2016, presente anche nell'edizione 2026.

GammaDonna seleziona Giuditta Pasotto nella sua Fab50, unica toscana in classifica, in occasione della Giornata mondiale dell'imprenditore. Un riconoscimento all'innovazione sociale e imprenditoriale.

Selezionata da Cariplo Factory — società benefit di Fondazione Cariplo — tra le imprenditrici che hanno fatto la differenza nell'ecosistema startup italiano per leadership femminile e impatto sociale.

Premiata al Concorso Nazionale Eurointerim Donna e Lavoro, riconoscimento dedicato alle donne che si sono distinte per imprenditorialità, coraggio e impatto nel mondo del lavoro italiano.

Gengle vince il percorso di incubazione e accelerazione di Impact Hub, tra i più prestigiosi programmi italiani per startup a impatto sociale e innovazione.

Massimo riconoscimento della Regione Toscana, conferito dal Presidente Eugenio Giani a Gengle per il valore sociale e l'innovazione nel supporto alle famiglie monogenitoriali italiane.
Ho imparato facendo e studiando. Studio e pratica, sempre: mai improvvisazione. Ogni progetto ha aggiunto qualcosa a quello precedente.
Nasce la piattaforma Gengle per genitori separati in tutta Italia, nasce il Gengle Magazine e Gengle Onlus che segue i progetti sociali. Comincia un'avventura imprenditoriale incredibile che mi ha portato ad avere tantissimi riconoscimenti.
Gengle si fonde con Meeters, il social network over 40. Continuo come responsabile community e poi collaboro con Tablo, portando competenze di engagement e crescita organica.
Avvio l'attività strutturata come Ghost CEO e temporary manager per startup e PMI in momenti critici. Attività di mentorship e advisory per incubatori e acceleratori: Nana Bianca, Prato Venture Labs e altri partner su tutto il territorio nazionale.
Vengo nominata Presidente per la Regione Toscana dell'Associazione Nazionale Social Media Manager. Un ruolo di rappresentanza e coordinamento per i professionisti del digital toscani, con focus su formazione, tutela professionale e dialogo con le istituzioni.
GENitore sinGLE. Nasce nel 2015 da una necessità personale e diventa la più grande community italiana per famiglie monogenitoriali.

Da 4 anni affianco fondatori e team in incubatori e acceleratori italiani. Come qualcuno che ci è passata davvero e sa come si fa.
Ogni sessione di mentorship parte da problemi reali. Go-to-market, team, community, posizionamento, pivot. Porto la prospettiva di chi ha fondato, scalato e venduto, con tutti i fallimenti nel mezzo.



Collaboro come autrice con l'Huffington Post Italia: racconto founder, community, leadership al femminile e i temi che attraversano l'imprenditoria contemporanea.
Dal 2024 sono Presidente per la Regione Toscana dell'Associazione Nazionale Social Media Manager: rappresentanza, formazione e dialogo con le istituzioni per i professionisti del digital toscani.
Alcune cose le ho fatte perché andavano fatte. Il business viene dopo.

Nel 2021, tra le prime in Italia a diffondere il Signal for Help: il gesto silenzioso con il pollice piegato e le dita chiuse, per segnalare violenza domestica senza parlare. Lanciato originariamente dalla Canadian Women's Foundation durante il lockdown Covid.
Ho realizzato il primo video esplicativo del Signal for Help, ripreso da ANSA, Giornale di Brescia, GreenMe, Roba da Donne e decine di testate. Una campagna di sensibilizzazione arrivata in tutta Europa.

Ideatrice e fondatrice della prima struttura abitativa fiorentina per padri separati in difficoltà economiche. 5 appartamenti indipendenti in piazza Santo Spirito, con spazi comuni, ludoteca, cucina condivisa.
Inaugurata nel maggio 2017 con il sindaco Dario Nardella e l'assessore al Welfare Sara Funaro. Nel 2018 raddoppiata a 10 appartamenti. Un progetto che ha ridato casa e dignità a padri in crisi.
Se stai attraversando un momento critico, stai pivotando, o semplicemente hai bisogno di qualcuno che entri e faccia: parliamoci.